Siamo
sempre a scuola, e Maho entra in classe parlando degli Yin Yang.
M "Yukinon!"
M "Sembra proprio che gli Yin Yang faranno un tour in tutto il paese!"
Yukino fa segno a Maho di non dire niente.
Y "Shhhh---"
Y "Forse non dovremmo parlare degli Yin Yang se c'è in giro Tsubasa"
Più tardi Yukino chiede ad Arima il numero di casa di Tsubasa, e informa
Ikeda di come Tsubasa si comporta a scuola.
Quella
sera Ikeda bussa alla porta della camera di Tsubasa, che è a letto, per
chiederle se le va di cenare. Ma Tsubasa risponde che non ne ha voglia,
e allora Ikeda decide di parlarle.
I "Le vacanze invernali si stanno avvicinando. Toshiharu-san ha
proposto di fare un viaggio in giro per il paese"
T "Noi tre?"
I "Esatto"
T "Sembra divertente. Ok, andiamo."
[...Non
possiamo fare nulla se non allontanarci dalla situazione per un po'.
Non è una decisione facile.
Si rifiuta di "crescere" più che può.]
Il CD
degli Yin Yang continua a mantenere la propria posizione nelle
classifiche.
Tsubasa cammina per strada tra la folla, e nota un ragazzo che indossa
una maglietta con il simbolo degli Yin Yang. Mentre attraversa, la gente
intorno a lei è simile ad ombre.
[Non
c'è niente.
Rumore.
Colore.
Temperatura.]
Intanto
inizia a nevicare.
[Mi
chiedo perché ogni cosa stia svanendo nel bianco.]
Voltandosi Tsubasa vede su un maxi-schermo le immagini di un concerto
degli Yin Yang; quando sullo schermo appare Kazuma in primo piano,
Tsubasa suda freddo, si copre le orecchie con le mani, il cuore batte
forte... e sviene.
Tsubasa
viene portata in ospedale, e Kazuma va immediatamente a trovarla. Mentre
siede di fianco al letto e la osserva, nota quanto sia dimagrita, poi le
prende una mano e la stringe fra le sue.
Quando si sveglia Tsubasa è sorpresa di vedere Kazuma che le sorride.
T "Kazuma-chan"
Tsubasa lo abbraccia, stringendolo forte, continuando a ripetere il suo
nome, mentre le lacrime le scorrono sul viso.
T "Perché te ne sei andato?"
T "Mi sono sentita così sola"
T "Mi.. mi odi? Farò tutto quello che vuoi per non farmi odiare"
T "Non voglio che tu te ne vada!!"
T "Non mi importa se la "musica" è la cosa più importante per te.
Solo non lasciarmi"
K "Scusami"
K "Scusami, Tsubasa.. Non pensavo che ti avrebbe reso così triste"
K "Non è che ti ho lasciato. E non ti odio nemmeno"
K "Ora, e da ora in poi, tu sei la cosa più importante per me"
Tsubasa lo guarda, con le lacrime che le rigano le guance.
K "Ti amo"
T "........"
Sorridendo, Kazuma le accarezza i capelli, mentre lei se ne sta seduta
guardandolo, ancora scioccata da quanto le ha appena detto.
K "E' per questo che ho dovuto lasciare casa"
Tsubasa arrossisce.
T "Io.. io vorrei che restassi. Così potremmo vederci"
T "E così saremmo sempre insieme, vero?"
K "E' quello che pensavo avresti detto"
K "Allora, che ne dici di un bacio?"
Ma quando Kazuma si avvicina, Tsubasa all'improvviso lo ferma "NO..."
[Lo so
che mi hai perdonato per questo nel tuo cuore, perché per te, io non
sono un "ragazzo".
Per questo non potevo dirti che mi piacevi.
Mi dispiace, mi sono innamorato di te.
Anche se avevo trovato la sorella ideale.
Anche se non volevo "amare".
Non me ne pento.
Non è un sentimento a metà.
Perché i miei sentimenti per te sono una cosa meravigliosa, senza la
traccia di una nuvola.
Io
e le canzoni che scrivo
siamo tuoi.]
[Tsubasa-chan,
che rifiuta di crescere, non riesce a capire Kazuma, che sta diventando
rapidamente un adulto.]
K "Tsubasa"
K "Aspetterò, non importa quanto a lungo"
K "Ti innamorerai di me?"
K "Se potrai considerarmi importante in quel senso"
Il
mattino seguente Ikeda entra nella stanza di Tusbasa, sperando che abbia
voglia di fare colazione. Ma Tsubasa è persa nei suoi pensieri.
[Kazuma-chan.
Sei diventato un "uomo" in così poco tempo.
Sono spaventata dagli uomini e dall'amore.
Perché un giorno mi lascerà.
Ma devo migliorare.
Perché Kazuma-chan è triste.
Perché mi ha detto veramente che per lui sono la più importante.]