| Manga / Act 54 |  


Act 54 - BORN

Da tre giorni Kazuma vive nell'appartamento di Atsuya.
[
Mi sono innamorato della mia sorellastra. ma non siamo nè abbastanza piccoli nè abbastanza adulti per vivere insieme.
Ushio e gli altri mi hanno detto semplicemente "Fai quello che vuoi", senza fare domande.
Ho iniziato a lavorare part-time al negozio dove lavora anche Joker.]

Kazuma telefona alla madre, che lavora in ospedale, e le dice che ha deciso di trasferirsi e di prendersi una pausa dalla scuola.
Mamma "Mmh, fammi indovinare perché non vuoi tornare a casa..."
Mamma "Non riesci a capire i tuoi sentimenti, vero?"
K "EH?"
K "Anche tu sai che mi piace Tsubasa?! Anche Atsuya e gli altri lo hanno capito subito!"
Mamma "In un senso o nell'altro, mi fido del tuo giudizio. Se ci hai pensato bene e sei arrivato ad una conclusione, allora va bene"
K "Ok. Grazie."

Mentre sono a cena, la madre di Kazuma dice a Tsubasa delle intenzioni del figlio.
T "Cosa vuol dire che si trasferisce?"
M "Bè, sembra che abbia molte cose a cui pensare"
T "...... lo sapevo che avrebbe preferito la sua "musica"...!"
T "Stupido Kazuma-chan! Vattene pure e fai quello che vuoi!"
e Tsubasa se ne va arrabbiata in camera sua.
Toshiharu e Ikeda parlano di Tsubasa:
To "Tsubasa è ancora una bambina, è ancora davvero attaccata a Kazuma-chan"
To "Immaginavo che sarebbe successo questo, un giorno"
I "Non sono preoccupata per Kazuma, è nato da me. E' solo che Tsubasa-chan, bè..."
I "Sono un'infermiera, così la prima volta che l'ho vista in ospedale ho pensato "Ahh, che ragazzina seria" "
I "Rifiuta decisamente di crescere"
I "Non potevo lasciarla così. Ma ho capito immediatamente che incontrare Kazuma le avrebbe fatto bene"
I "E' strano per me dirlo, essendo sua madre, ma Kazuma in qualche modo riesce a guarire il cuore delle persone."
I "Credo che tu ed io abbiamo messo quei due ragazzi in un bel guaio"
I "Volevo davvero che fossero felici"
To "...anche se sei una persona che può vivere da sola... ma la nostra relazione genitori-figli non è così forte... è per questo che ci siamo sposati..."

Nella sua stanza, Tsubasa è furiosa con Kazuma, che pensa abbia preferito la musica a lei; lancia un CD, e poi pensa a Kazuma, domandandosi se l'abbia dimenticata.
[
Mi chiedo se sono una persona così orribile.
Papà
Arima-kun
Kazuma-chan
Nessuno di loro ha scelto me.
-----Mi chiedo se io debba di nuovo cercare qualcun'altro...
finché non sarò io ad essere scelta.
No, Kazuma-chan è abbastanza per me.
Deve essere Kazuma-chan.
]

Intanto nell'appartamento, Kazuma non riesce a dormire. Il dolore che prova è troppo.
Il mattino seguente va al lavoro, ed è sicuro di aver ferito Tsubasa. Ma ha paura del dolore ancora maggiore che causerebbe ammettendo il suo amore per lei.
[
Perché Tsubasa mi ha scelto come suo "fratello".
Abbiamo finalmente trovato un luogo dove possiamo rilassarci all'intenro della stabile relazione "fratello-sorella".
I miei sentimenti stanno spingendo Tsubasa al muro.
Ed è l'unica cosa che non voglio accada.
Un giorno Tsubasa mi lascerà e troverà qualcun altro.
Perciò devo fermare questi miei sentimenti.
Dobbiamo tornare ad essere fratello e sorella.
Così sarà molto meglio.
]

Mentre va ad un appuntamento allo studio di registrazione, Kazuma si sente avvolto dalla "musica" e inizia a piangere. Sta ancora piangendo quando arriva allo studio, facendo preoccupare i suoi amici. Lui gli chiede semplicemente di ascoltare la sua canzone.
[Quel giorno, nella mia mente, la mia vita iniziò a muoversi.]