| Manga / Act 50 |  


Act 50 - SING A SONG

Dopo uno spettacolo, Kazuma torna nel backstage per prendere una cosa, e per caso ascolta la conversazione di alcune ragazze secondo cui gli Yin Yang non hanno molto talento. Questo causa altro stress al povero Kazuma, che finisce per avere un incubo mentre sta dormendo in classe. Si risveglia con un urlo, attirando così l'attenzione del professore, che davanti a tutta la classe gli fa la predica sul tempo che perde stando con la band, e conclude dicendo che visto che è stupido, farebbe meglio a concentrarsi di più sullo studio. I compagni di classe tentano di tirarlo su di morale, ma Kazuma si sente colpito nel profondo.

La band si ritrova per cena. Atsuya parla con alcune persone degli Yin Yang, e tutti i membri sono eccitati all'idea di nuovi album dopo il primo che è già uscito. Atsuya ha molte speranze; solo Ushio nota che c'è qualcosa che non va per Kazuma, che sembra depresso. Kazuma pensa tra sé e sé come questi idioti invece sul palco siano veramente grandi, e si domanda come mai abbiamo permesso ad un ragazzino come lui di far parte del gruppo. Alla fine decide di non preoccuparsene più e si sforza di essere un po' più allegro. Ushio lo osserva, chiedendosi cosa sia successo, e domanda a Kazuma perché non provi a scrivere una canzone. Imbarazzato, Kazuma risponde che ha dei suoni nella testa, ma non riesce a metterli insieme per comporre qualcosa di buono. Ushio gli sorride, perché sa che Kazuma ha paura di provare, e non vede l'ora di ascoltare quello che scriverà.

Kazuma è in ritardo per un incontro con la band, e quando arriva nota che Ushio sta parlando con alcune ragazze; Atsuya gli spiega che scrivono per "Rocky", una rivista nazionale che parla degli artisti più importanti. Atsuya ha rifiutato un'intervista tv perché "troppo problematica". Mentre sta andando in bagno, Kazuma sente per caso le ragazze della rivista parlare della band, e di come sia uno spreco per Yin Yang avere un cantante che frequenta ancora le superiori anziché avere qualcuno più grande. Al che Kazuma corre dagli altri componenti della band, e gli dice che ha deciso che o lascia la scuola, o lascia la band. Ushio allora lo rimprovera, perché non deve lasciarsi dire dagli altri quello che può fare e deve credere in se stesso, e poi tutti gli altri fanno in modo di consolarlo.

Dopo aver fatto un po' di baldoria, Atsuya riporta Kazuma a casa sulle spalle, e anche gli altri li accompagnano. Martin e Joker dicono quanto siano stati colpiti dal volto quasi in lacrime di Kazuma, mentre Ushio dice che sono troppo dolci, e Atsuya sembra terrorizzato da quanto hanno appena detto! Ushio e Atsuya parlano di quanto sia innocente il loro piccolo Kazuma, e dell'importanza della sua relazione con Tsubasa, la persona con la quale può essere se stesso. Ushio aggiunge anche che la realtà non è così pura, e che Kazuma un giorno se ne accorgerà. Forse la sua capacità di cantare ora è un lusso. Atsuya dice ad Ushio che ha una personalità orribile, e Ushio gli assicura che sarà sempre vicino a Kazuma visto che è così adorabile ^^;;

Infine arrivano a casa Shibahime, dove la mamma di Kazuma fa entrare tutta la band. Puzzano di sake, e diventa quasi violenta quando sospetta che abbiano fatto bere anche suo figlio ^^;; Mentre accompagna Atsuya (che sta ancora portando Kazuma) verso la stanza di Kazuma, le dice che ha fatto una buona scelta risposandosi. Probabilmente abituata ad avere in giro i ragazzi del gruppo ed essendosi già trovata in questa situazione, la mamma di Kazuma gli offre qualcosa da mangiare, e loro accettano subito! Gli chiede anche se vogliono provare dell' "executive nectar" (nettare esecutivo??? non mi suona!! -ndt-), e loro accettano contenti. Quando Toshiharu arriva a casa trova i "terribili membri della band" e la moglie ubriachi! Ma appena vede Martin trova l'ispirazione per un nuovo modello!!!

Kazuma sente di nuovo dei commenti negativi sulla band, ma è fermamente deciso a non lasciarsi allontanare da nessuno dal canto. Non gli importa se la band diventerà famosa o meno, vuole soltanto cantare. E così finisce la primavera, con l'estate che incalza.